Montessori... a casa nostra!
“La meraviglia di una casa non sta nel fatto che vi ripara e vi riscalda, né nel fatto che ne possediate i muri. Ma bensì nel fatto che essa ha lentamente deposto dentro di noi provviste di dolcezza.”
La Maestra Giada ed io abbiamo deciso di attrezzare le nostre abitazioni per accogliere un piccolo gruppo di mini-maestri, di bambini desiderosi di seguire con i nostri figli questo cammino.
Forse non abbiamo dalla nostra sedi maestose, corridoi chilometrici, ettari di bosco, ma abbiamo di certo case i cui ambienti sono stati organizzati con amore, con dedizione e cura, abbiamo esperienza, conoscenza del metodo e soprattutto dell'educazione parentale, almeno un paio di etti di cultura, e tonnellate di passione, per il metodo, per i nostri figli, per l'insegnamento, per la trasmissione di ciò che possiamo condividere, con altre famiglie.
Abbiamo ancora da lavorare in questi mesi estivi, per completare qualche arredo, qualche ordine di materiale, ma il più è fatto.
In allegato, chi lo desidera, troverà il nostro progetto. Una decina di pagine. Non tante, non poche, dipende. Di certo non esaustive, visto che si tratta di un progetto di lavoro per la primaria, pluriclasse, ma siamo qui per spiegare il nostro fine, condividere pensieri, far parte finalmente di una comunità che voglia forse divenire educante, o perlomeno educata :-).
Abbiamo case diverse, geograficamente, ma che comunicano, perché comunichiamo noi, perché lo fanno i nostri figli. Questo è il nostro più grande desiderio: che la casa di ogni partecipante divenga poi una casa del fanciullo. In cui i princìpi fondanti dell'educazione montessoriana, entrino nella quotidianità di tutti colore che pensano di essere sulla stessa linea, di apprezzarne i contenuti.Si potranno costruire, con i genitori, versioni molto economiche dei materiali da utilizzare anche a casa, ma soprattutto si potrà comprendere insieme come scegliere insieme il cammino da percorrere.
Il metodo Montessori non è l'unica via. Noi stesse non siamo delle puriste, mia figlia ha iniziato ben tardi, rispetto a chi, a tre anni, già era in una Casa dei Bambini. Ma questo per noi non è un problema, anzi. Molti anni sono trascorsi dalla morte della fondatrice, molte maestre e maestri si sono adoperati per creare nuovi materiali che mantenessero fermi i principi basilari, ma che potessero essere utilizzati per altre discipline che lei non aveva previsto. Non solo, ma amiamo utilizzare anche altri metodi, esperienziali, per insegnare. E amiamo la narrazione... insomma, Montessori con un po' di noi, come per chiunque penso.
Questo è ciò in cui crediamo, questo è ciò che proponiamo, buona lettura!


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