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Visualizzazione dei post da 2021

Nella vecchia fattoria ia-ia-oh... c'era il verbo?!

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«In principio era il Verbo [Lόgos], il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.»                                        Vangelo  di Giovanni  (1:1-3) Non è che voglia mescolare in maniera blasfema il sacro con il profano, ma mi è imprescindibile pensare alla parola "verbo", senza che il pensiero, per primo, si rivolga a questi versi. Pur non potendomi definire "benché mai cattolica", parafrasando Odifreddi (che a sua volta parafrasava Russel, in un effetto Matrioska interessante), di certo negli ultimi anni il vangelo di Giovanni ha incrociato davvero spesso la mia strada e le mie ricerche. Il verbo rappresenta qualunque tipo di stato e di azione. Contiene in sé una natura dualistica: è e fa. Per Maria Montessori il verbo è energia e il sostantivo ...

Il giro del mondo in ottanta idee...

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  "Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna" Mark Twain "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust Sono nata e cresciuta in un'isola, con i suoi confini non-confini, fatti di liquido blu. Tra tanti sono stata fortunata, perché anche da piccola mi sono mossa abbastanza, perlomeno in confronto ai miei coetanei, che hanno visto per anni il mare solo dallo stesso lato. Però, confesso, non mi bastava mai. Trovavo davvero entusiasmante prendere navi o aerei. Mentendo, ho fatto almeno tre "battesimi dell'aria" che tanto andavano di moda negli anni ottanta, quando respirare non era reato, anche in quattro in una cabina di pilotaggio di due metri per uno, e i sorrisi erano lì, gratis per tuttti, specie per i bambini avventurosi come me. Però viaggiare...

Matisse chez nous!

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  La prima volta che "incontrai" Matisse, avevo circa sedici anni. In tutta onestà non ricordo se lo avessi mai studiato in storia dell'arte prima, ma un editore lo scelse come copertina de "L'insostenibile leggerezza dell'essere", e così mi innamorai due volte. Capitai, molti anni dopo, in Russia quasi per caso, trascinata da una serie di eventi e scelte turistiche francoarrossate finii all'Hermitage. Non avevo avuto il tempo nemmeno di sapere cosa avrei potuto vedere a San Pietroburgo e men che meno nell'incredibile museo, così semplicemente mi lasciai trasportare, come in una danza appunto. Chi è stato all'Hermitage conosce il senso di ubriacatura che si prova dopo appena un'ora di tour, in cui si è riusciti a soffermarsi forse su dieci opere ma gli occhi ne hanno percepite migliaia. La guida disse con aria fiera e terribile accento che se si dedicasse anche un solo secondo ad ogni pezzo non basterebbe un anno per vederli tutti.  Ergo ...

Insegnare la libertà ai nostri figli

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In questo tempo molle la libertà sembra essere quanto mai sinonimo di Utopia, di luogo che non c'è. Non tempo, non luogo... Si vive. Come e quando non si sa. Parliamo di diritti, di Costituzione, cerchiamo di spiegare ai nostri bambini cosa significhino. Ma noi stessi spesso confondiamo il diritto con il dovere, li mescoliamo con il mestolo del ricatto, "ti do se", "non potrai se". Quanta fatica "trasmettere la libertà". Pare un ossimoro come le missioni di "Pace preventiva" americana. Una via di mezzo tra una barzelletta e un insulto. Spesso sembriamo dimenticare che la libertà ha un prezzo altissimo, che si paga con la consapevolezza e la responsabilità. Stavamo già attraversando, in termini educativi, tempi di grande passaggio, tra scelte educative rigidissime e altre libertarie come sinonimo di laissez-faire. Mi è capitato spesso di raccontare a Bijou la storia dell'enfant sauvage, presto guarderemo anche il film di Truffaut, per megl...

Botanica 2: tipi di foglie (ma quante sono?)

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Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento, e messi in un vasel ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio, sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse ’l disio. (Dante Alighieri) E saranno queste settimane trascorse a leggere versi divini, non so, ma quando vedo Bijou e i suoi amici giocare o lavorare insieme a qualche attività, mi viene in mente questa poesia, a scuola a malapena sfiorata, quasi snobbata persino all'Università, in cui pomposi insegnanti scelgono passi altisonanti, endecasillabi d'amor rapito, terzine di dannati sofferenti, e sorvolano indifferenti sul sentimento più bello del mondo: l'amicizia. Eh si, perchè l'amicizia nasce fin da piccolissimi, e non muore. E si può avere persino con un essere non umano, con la natura. Così l'ho stampata e l'ho letta alla mia piccola qualche giorno fa. Le ho spiegato che anche Dante prov...

Botanica 1: La foglia

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Una magnolia pura, rotonda come un circolo di neve salì fino alla mia finestra e mi riconciliò con la bellezza.                                                   ( Pablo Ne ruda ) Etimologia:  dall'aggettivo  botanico ; deriva anche dal  greco   βοτάνη  ( botane ), ovvero  pianta . Abbiamo un bel giardino, ricco di alberi, piante, e un bel po' di erbe, quasi tutte rigorosamente anonime ahimé. Purtroppo nonostante gli anni passati in queste terre conoscerò si e no dieci tipi diversi di vegetali. In tempi come questi invece reputo davvero necessario riscoprire le antiche conoscenze, o almeno una parte, per ritrovare le radici appunto di noi stessi.  E così abbiamo iniziato da una piccola parte del tutto: la foglia . Day one: Ancora una volta i materiali Montessori ci offrono il primo spunto: gli incastri! Sul sito della pappadolce ...

La scatola di Dante

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  "E quindi uscimmo a riveder le stelle." Mai versi furono più pregnanti in quest'epoca credo. Così ci sentiamo un po' tutti, colmi di desiderio di uscire dal buio in cui ci troviamo. Inutile dire che il riprendere in mano un testo lasciato a prender polvere dai tempi delle superiori ha suscitato in me tutta una serie di emozioni non previste. Forse non mi sarei mai cimentata in questa avventura con Bijou se non avessi acquistato il primo numero dell'edizione hachette in edicola e se non avessi letto (cosa che non faccio praticamente mai) la prefazione del curatore dell'opera, Paolo Pellegrini, il quale definisce la Divina Commedia come una storia bella da raccontare .  Forse può sembrare semplicistico, ma in realtà è proprio così, e naturalmente anche molto di più.  E' un viaggio iniziatico, un'avventura, peraltro vissuta da una sorta di anti-eroe pieno di paure, di difetti, di fragilità, che sviene di continuo, in cui si può immedesimare, oggi più c...

"La mia mamma mi fa da maestra"

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Il Maestro apre la porta, ma tu devi entrare da solo. (Proverbio cinese) Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente. (Khalil Gibran) L’unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell’Himalaya… È dentro di noi! (Tiziano Terzani) Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà. (San Bernardo di Chiaravalle) Scegliete un solo maestro. La Natura. (Rembrandt) E potremmo andare avanti all'infinito. E' pieno di menti meravigliose che hanno compreso, e ben scritto, definizioni di maestro e di trasmissione di conoscenza. Ancora una volta Maria Montessori non è stata di sicuro seconda a nessuno. Tutti coloro che insegnano utilizzando la sua filosofia devono di solito prima di tutto decostruire se stessi. Per quanto mi riguarda è un processo pienamente in essere, e a dire il vero non m...

La catena del Cento

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"Mamma mia dammi cento lire che cento perle devo comprar..." Ed ecco il nostro primo materiale Montessori hand made. Dopo aver infilato dieci file di perle dorate per dieci volte e averle collegate l'una all'altra ho stampato i cartellini dei numeri da 0 a 9 e poi delle decine dal 10 al 100. Tutto il materiale è scaricabile (previo abbonamento) sul sito  https://www.lapappadolce.net/la-catena-del-100-montessori-presentazioni-ed-esercizi/ Di seguito i materiali utilizzati:  . catena del cento di perle dorate . tappetino in feltro nero . frecce con i numeri in una bustina trasparente Premesso che Bijou già sapeva contare fino a cento ma che aveva delle difficoltà a memorizzare alcune delle decine, e che non avevo costruito a parte anche il quadrato del cento, ho optato per una presentazione come segue: Presentazione 1 Ho fatto srotolare il tappetino, poi ho portato la catena del cento tenendola alle estremità e posandovela sopra già distesa, le ho chiesto semplicemente ...