Botanica 1: La foglia

Una magnolia
pura,
rotonda come un circolo
di neve
salì fino alla mia finestra
e mi riconciliò con la bellezza.

                                                  (Pablo Neruda)

Etimologia: dall'aggettivo botanico; deriva anche dal greco βοτάνη (botane), ovvero pianta.

Abbiamo un bel giardino, ricco di alberi, piante, e un bel po' di erbe, quasi tutte rigorosamente anonime ahimé. Purtroppo nonostante gli anni passati in queste terre conoscerò si e no dieci tipi diversi di vegetali. In tempi come questi invece reputo davvero necessario riscoprire le antiche conoscenze, o almeno una parte, per ritrovare le radici appunto di noi stessi. 

E così abbiamo iniziato da una piccola parte del tutto: la foglia.


Day one:

Ancora una volta i materiali Montessori ci offrono il primo spunto: gli incastri!

Sul sito della pappadolce troviamo del materiale scaricabile, con la scheda rappresentativa dell'incastro e completabile con i cartellini relativi alle varie parti della foglia.

Inoltre si possono trovare diverse presentazioni, in base anche all'età del bambino.

Io ho scelto di produrre anche delle carte della nomenclatura sulla falsa riga di quelle che si trovano negli incastri della zoologia.

Bijou ha scelto di riprodurre e nominare alcune parti utilizzando i componenti dell'incastro.

Poi ha deciso di utilizzare una foglia vera ed applicare i cartellini fissandoli su di un foglio.

Per completare ha letto tutte le carte della nomenclatura (nel mio corsivo!).


Day two:

Abbiamo riprodotto le venature delle foglie sulla terracotta, aiutandoci con un mattarello.

In questo modo abbiamo ottenuto tante foglie che poi monteremo su un compensato per farne un quadretto autunnale (anche se ad oggi ci sono ancora 25°!)

Lavorare con le mani dopo una mattinata di attività logiche come la matematica o l'ortografia aiuta a rilassarsi e godere della quiete prodotta dalla manipolazione.

L'odore della terracotta poi risveglia pensieri antichi, ma anche il Das, che nei nostri meravigliosi anni ottanta ci ha regalato tanti momenti di divertimento, è davvero evocativo, basta spacchettarne un panetto per averne conferma, provare per credere!


Bibliografia


Un testo ricchissimo di informazioni di facile fruibilità.
Risponde al tutte le necessità di base per spiegare foglie, piante, alberi, semi, erbe, frutti, ecc.
Tanta botanica ben illustrata, qualche chicca e anche delle pillole di storia, davvero un ottimo acquisto.


Proprio come il titolo suggerisce, una piccola guida alle foglie, alcune poco note e curiose, altre che possiamo ritrovare anche in giardino. Lascia la curiosità di scoprire com'è fatta la pianta cui appartengono.

Ottimo spunto per ricopiare e spiegare le caratteristiche dei vari tipi di foglie.



Storie degli esseri più pericolosi, velenosi e disgustosi del mondo.

Ci sono piante davvero inquietanti, con storie mitologiche che si perdono nel tempo, fichi strangolatori, cimici puzzolenti, varani e bacche micidiali.

Un testo interessante che mescola botanica e narrativa e che rende ogni scheda curiosa e affascinante. Una perla per uno studio un po' diverso.

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