"La mia mamma mi fa da maestra"


Il Maestro apre la porta, ma tu devi entrare da solo.
(Proverbio cinese)

Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.
(Khalil Gibran)


L’unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell’Himalaya… È dentro di noi!
(Tiziano Terzani)

Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà.
(San Bernardo di Chiaravalle)

Scegliete un solo maestro. La Natura.
(Rembrandt)

E potremmo andare avanti all'infinito.
E' pieno di menti meravigliose che hanno compreso, e ben scritto, definizioni di maestro e di trasmissione di conoscenza.
Ancora una volta Maria Montessori non è stata di sicuro seconda a nessuno.
Tutti coloro che insegnano utilizzando la sua filosofia devono di solito prima di tutto decostruire se stessi. Per quanto mi riguarda è un processo pienamente in essere, e a dire il vero non mi sento "maestra" per niente, non nel senso più alto del termine perlomeno.
Vedo invece, proprio come la Montessori, la bellezza del maestro in ogni bambino. Già far sì che questa meraviglia non si spenga, non sfiorisca, mi sembra buona cosa. 
"Primum non nocere", diceva Ippocrate, in tempi forse già sospetti, se aveva sentito la necessità di specificarlo.
Lasciare che il bambino scopra, ascolti, si ascolti, è un'attività per cui spesso noi adulti non abbiamo pazienza di attendere perché c'è da fare, c'è un tempo prestabilito, nel nostro caso di genitori homeschooler ci sono gli esami. Spesso l'apprendimento va di pari passo con un calendario che non si confà ai ritmi del bambino, alle sue passioni, persino alla sua fisiologia.
Eppure nulla cambia.
Le classi restano un pollaio, persino ora.
Bijou è una bambina curiosa, gioiosa, brillante, detesta però ogni sorta di imposizione, quindi si naviga sempre un po' a vista con lei. Occorre essere sempre sul pezzo, tirare fuori qualcosa di stimolante, divertirsi, ridere.
Non ha mai messo piede in un asilo, materna, ma ha seguito con piacere corsi di ogni genere, dall'atelier di Sterne ai Piccoli Cantori di Torino, dalla danza classica al nuoto. Prova sempre senza preconcetti, è corretta ed educata ma credo riconosca perfettamente sempre in se stessa il suo maestro, è questo è un qualcosa che mi affascina assai.
E' rispettosa ma non riverente, sa chi è e cosa vuole.
La sua mente è assorbente, ma poi rielabora e trattiene ciò che ama, senza rimpianti per ciò che lascia. Vive il presente in maniera magnifica, godendo appieno di ciò che ha.
Ho tanto da imparare da lei.

La mia bambina mi fa da Maestra, in verità.




 

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