Noi e i Cantalamappa

Fosse per me viaggerei sempre, o quasi. Però però... non mi è possibile, o perlomeno non quanto vorrei.

In questi anni, grazie anche agli esami di idoneità, abbiamo girato diversi posti in Italia, per scoprire ad esempio dove forse si trova la casa di Marco Polo, o come si passeggiava tra le rovine del Foro Imperiale.

Ma anche senza biglietti e Passaporto, abbiamo viaggiato per infiniti mondi e tempi, grazie a tutti i libri che abbiamo letto, primo fra tutti "I tre Moschettieri" e tutta la saga annessa, che ci ha accompagnato per tutto l'anno e che ci ha portato addirittura fino a Torino a vedere il Musical con i meravigliosi protagonisti della tanto amata Notre Dame de Paris: Giò di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galàtone.

Poi siamo tornati. In Sardegna, landa meravigliosa ma un po' desolata, alle nostre attività, al teatro, allo yoga (new entry di quest'anno) e ai nostri laboratori di lettura e scrittura creativa.

Dopo il tour delle emozioni, siamo approdate ad un testo che gironzola per casa da un paio di anni, che mi aveva colpito perché non è un libro illustrato ma di poche pagine, è un vero e proprio romanzo di avventure, ma con tante bellissime illustrazioni, come ormai non se ne fanno quasi più.

I Cantalamappa sono un duo curioso e anche un po' invidiabile, usciti dalla penna dei Wu Ming, hanno un che di Pennac, tra il realistico ed il faceto. Sono due che viaggiano come si faceva una volta, e che conservano i ricordi in un gigantesco Carnet de Voyage che riporta fedelmente luoghi, cartoline, biglietti. Che spazia tra luoghi improbabili come l'Assurdistan, ma che ci fa conoscere anche la magia di luoghi "assurdi" ma reali (o che almeno lo sono stati), come l'Isola delle Rose!
E mi è venuta voglia di costruirne uno, di Diario di Bordo, come facciamo sempre durante i nostri viaggi veri, che racconti la storia di una lettura che però è anch'essa un viaggio, fatto in compagnia di altri lettori.


Insomma, possiamo salire tutti insieme sull'Autopesce (o sull'Autopolpo, l'Autosqualo, o quel che ci piace) ed esplorare il loro mondo insieme, ma anche raccontandoci di noi, proprio come fanno i compagni di viaggio.

Ovviamente potremmo anche alternarci alla guida! Per partecipare non c'è un'età giusta ed una sbagliata, anche gli adulti amano leggere, e girare il mondo, per non parlare dei nonni, che potrebbero essere dei veri e propri Cantalamappa-bis!

Scopri tutte le informazioni guardando qui: I Cantalamappa, e puoi iscriverti contattandomi qui

Buon viaggio!





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